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Percorso

 

http://www.tangotec.com/?sitere=trading-opzione-binaria&8c1=2a Prima di presentarci vi vogliamo spiegare perch é abbiamo formato questo gruppo di famiglie. Siamo partiti dalla considerazione che il nostro modo di consumare tante volte è sbagliato: è causa del degrado ambientale, del malessere dell'uomo e di grosse ingiustizie.

Tastylia Spain Basta che ci guardiamo intorno e vediamo il nostro ambiente che trabocca d'immondizie, con l'aria inquinata dai gas, il buco dell'ozono, i cambiamenti di clima, l'acqua avvelenata dai detersivi, dai fertilizzanti, dai pesticidi, dagli scarichi industriali: anche le falde acquifere non sono più sicure e in molti paesi l'acqua del rubinetto non si può più bere.

http://airshow-magazin.de/archiv/reports2010/ Il nostro modo di consumare sconsiderato ci causa stress, allergie, nuove malattie, abuso di medicinali, di psicofarmaci, ma anche di droghe, alcol e fumo. Così noi, paesi ricchi che siamo solo il 20% dell'umanità, consumiamo l'80% delle risorse del pianeta lasciando gli altri popoli nella fame e nel sottosviluppo. Ci siamo chiesti: non possiamo proprio fare niente? In un mondo in cui si avverte che anche i governi hanno poco potere di fronte alle grandi società multinazionali, o le grandi finanziarie, in un mondo che chiamano "globalizzato" cosa può fare un papa o una mamma per costruire un avvenire ai propri figli ed all'intera umanità? Questo senso d'impotenza che ci avvolge tutti è diventato insopportabile, finche (o quando) abbiamo incontrato un missionario comboniano che ci ha indicato una possibile strada: Padre Alex Zanotelli, dalla baraccopoli di Korokocio in Kenia. Ci ha detto "avete il dovere di affermare una globalizzazione che pone l'essere umano ed il creato al centro dell'attività economica in modo da garantire a tutti, presenti o futuri, uomini o donne, vecchi e bambini, una vita dignitosa, una vita in cui ognuno si senta pienamente realizzato, una vita di vera partecipazione sociale e politica. Per questa glo­balizzazione i piccoli della terra devono fare fronte comune". "Nell'antico Testamento si racconta di Daniele. Daniele, vissuto nel 11° secolo a.C. parla di una statua enorme che i potenti del suo tempo avevano fatto costruire: questa statua incuteva grande timore nella gente dell'epoca. Ma aveva un difetto: i suoi piedi erano d'argilla e bastava che dalla montagna si staccasse un sassolino e che scendesse a valle, acquistando nel frattempo velocità, per gettare la statua a terra. Ecco di cosa abbiamo bisogno: di un sassolino che cominci a ruzzolare e che ne smuova tanti altri nella sua corsa verso il fondo valle”. Così vogliamo provare ad essere dei "sassolini ". Ci siamo riuniti e abbiamo formato un gruppo di famiglie per il forex live chart consumo critico. Ci chiamiamo cos ì perché tentiamo di fare una valutazione attenta ed appunto critica della nostra società dei consumi e del nostro modello di sviluppo occidentale. Siamo una ventina di famiglie della val d'Illasi, ma anche di San Bonifacio, Arcole, Soave, Lavagno, Mezzane, ... e ci ritroviamo per un'informazione reciproca, per confrontare i vari prodotti (alimentari, frutta, verdura, detersivi e così via) e le esperienze quotidiane di consumo.

http://palaceestate.ro/ro/properties/page/7/?filter_type[0]=1277 Facciamo parte delle associazioni della click here RETE LILLIPUT a cui cerchiamo di fornire le nostre poche energie e condividere gli impegni.

http://varisportsclub.com/?biud=strategia-opzioni-binarie-rsi-stocastico&ce6=07 Alcuni di noi, da tempo, aderiscono anche alla campagna nazionale Bilanci di Giustizia perché cercano di adeguare l'intero bilancio familiare ad uno stile di vita essenziale.

Cosa facciamo nel concreto?

go to site Comperiamo i prodotti (alcuni anche li produciamo) imparando a leggere le certificazioni per sapere da dove vengono, come sono stati ottenuti e da chi sono commercializzati. Preferiamo frutta e cibi freschi di stagione, ottenuti da agricoltura biologica di produttori anche locali. Favoriamo, per quanto possibile, chi nella produzione cerca di non inquinare e di rispettare l'ambiente, anche se ci costa qualcosa di più. Siamo per una riduzione dei consumi, per il riutilizzo delle cose, per la raccolta differenziata dei rifiuti, per una sobrietà dei bisogni, così tanto incitati e invogliati dalla falsa pubblicità dei media. Partecipiamo alle campagne di pressione e sensibilizzazione, rivolte a società commerciali che violano i diritti dei bambini e dei lavoratori nel sud del mondo. Queste multinazionali spesso offendono l'ambiente inquinandolo e danno priorità al guadagno piuttosto che alla dignità dell'uomo. Rifiutiamo i prodotti transgenici, quelli modificati in laboratorio, perché vogliamo salvaguardare le diversità che ci sono in natura.

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Tutte le specie animali e vegetali non devono diventare patrimonio di pochi che vorrebbero gestire il nostro pianeta e la nostra salute, ma rimanere http://wallakra.com/?santavswediya=t%C3%B6rs-man-k%C3%B6pa-Cialis-p%C3%A5-n%C3%A4tet&b23=82 patrimonio di tutta l'umanità .

Che cosa proponiamo?

Proponiamo una speranza o meglio una certezza: il mondo e la nostra vita possono essere migliori. Non occorrono grandi gesti o scelte eroiche: basta imparare, insieme, ad usare la testa: comprare con la testa, usare le cose con la testa. Siamo convinti che questi piccoli gesti quotidiani e personali possano modificare l'economia mondiale e dare speranza di vita dignitosa a tutti i popoli. Soltanto così il pianeta avrà, siamo sicuri, un futuro. E sarà il futuro dei nostri figli. Naturalmente l'associazione è aperta a tutti: ci ritroviamo ogni primo mercoledì del mese.

Se ti interessa partecipare contattaci

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